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IL PICCOLO – 1985
Ha solo ventun’anni, ma a Trieste è già
abbastanza noto negli ambienti musicali. Si chiama Alessandro
Simonetto, suona il violino e un sacco di altri strumenti....ma adesso
ha deciso di mettersi in proprio: infatti esce in questi giorni il suo
primo, “album formato cassetta”....un esordio positivo, che fa ben
sperare per i futuri lavori di questo ragazzo, in possesso di doti
musicali notevoli.
IL PICCOLO - 1986
....Le più recenti produzioni e “promotions” musicali comporranno
invece la seconda parte di “Hit Musica ‘86” con la presenza di: Gino
D’Eliso, gli Steel Crow, i Premio Nobel, Deblanc, Alessandro
Simonetto....
TRIESTE OGGI – 1992
Non crediamo di peccare né di pietismo, né di campanilismo data la
presenza del triestino Alessandro Simonetto (accanto a lui sul palco)
affermando che la migliore canzone fra quelle presentate da big e nuove
proposte nel corso della prima serata del Festival di Sanremo è quella
di Pierangelo Bertoli, Italia d’oro....
IL PICCOLO – 1994
....l’ultima chicca, sempre al palasport di
Udine, verrà servita il 29 aprile: di scena Francesco Guccini....con
lui nella band che lo sta accompagnando in questo tour....una vecchia
conoscenza del pubblico triestino: il violinista (ma sa anche suonare
la fisarmonica e altri strumenti) Alessandro Simonetto, ormai fra i
musicisti più richiesti, nei dischi e nei tour, a livello nazionale.
IL PICCOLO – 1996
Provate a immaginare un affascinante, inquieto tzigano del Duemila: un
musicista capace di guidarvi alla scoperta delle csarde e dei ritmi
balcanici.... Alessandro Simonetto, trentatré anni, immensi occhi
azzurri e una straordinaria confidenza con le sette note, ha girato
l’Italia al fianco di artisti come Francesco Guccini, Fiorella Mannoia,
Ron, Paolo Rossi....Ma quando torna nella sua Trieste decide magari di
sorprendere gli amici con una vorticosa serenata notturna, violino e
fisarmonica insieme al fidato Roberto Daris....
MESSAGGERO VENETO – 1996
Vent’anni fa lo avremmo definito il nuovo
album di Angelo Baiguera, lo “sportman” lombardo....“Fuochi”,
presentato nella fascinosa cornice mitteleuropea del caffè Tommaseo, è,
infatti realizzato per la produzione del grandissimo alchimista
triestino dei suoni Alessandro Simonetto (che nel lavoro ha suonato una
caterva di strumenti, oltre ad arrangiare, registrare e mixare il
tutto)....
IL PICCOLO - 1996
....Baiguera ha avuto la fortuna di incrociare i suoi passi con quelli
di Alesandro Simonetto. E il polistrumentista triestino....ha regalato
a questo disco delle sonorità struggenti e magiche. Aggiungendo qua e
là, qualche suggestione tzigana.
Il MERIDIANO di TRIESTE OGGI – 1997
....e’ con i “Fuochi” infatti che gli arrangiamenti, del sempre più
presente, poliedrico e prezioso Alessandro Simonetto, rinunciano a
qualsiasi supporto elettronico....
BUSCADERO – 1997
....ecco che sale sul palco Massimo Bubola con una
band nella quale spicca lo strepitoso violinista (in realtà
polistrumentista con una forte passione per la musica tzigana)
Alessandro Simonetto....
CORRIERE DELLA SERA – 1997
Al Tangram musica tzigana con il violinista Alessandro Simonetto e il
fisarmonicista Roberto Daris. Il duo, che si esibisce per la prima
volta a Milano, esegue un ricco repertorio di melodie tradizionali
russo-balcaniche e rumene....
L’UNITA’ – 1997
Violino e fisarmonica, i due classici strumenti della tradizione
tzigana....una tradizione popolare antichissima....che oggi resiste
anche grazie ai musicisti Rom Roberto Daris e Alessandro Simonetto....
GIOIA – 1997
....Si chiude, infine....la kermesse di musica da strada “Tena Sound”
con uno spettacolo del duo triestino di musica tzigana Simonetto Daris.
IL GIORNALE DI VICENZA –1997
Le più famose e coinvolgenti csarde,
musiche dell’Europa centro-orientale e balcanica saranno eseguite da un
trio d’eccezione: Alessandro Simonetto al violino, Roberto Daris alla
fisarmonica e Fabio Abbondanza alla chitarra....Simonetto (creatore ed
arrangiatore del gruppo) vanta una serie di collaborazioni prestigiose
soprattutto nel campo della musica italiana d’autore dove ha
inserito....l’utilizzo del violino e di altri strumenti “particolari”
(mandolino, viola, mandola, bouzouki....)....Simonetto,
polistrumentista con all’attivo circa 10 strumenti diversi, ha suonato
in questi anni nelle tournèe e nei concerti di musicisti come Fiorella
Mannoia, Francesco Guccini, Paolo Rossi, Pierangelo Bertoli, Fabrizio
DeAndrè....
L’ISOLA CHE NON C’ERA – 1998
....Uno di questi è Alessandro Simonetto, personaggio e musicista
semplicemente straordinario, dalle svariate e molteplici collaborazioni
con artisti quali Guccini, Ron, bertoli, Bubola, e la lista sarebbe
ancorta lunga....
FIORELLA MANNOIA
TRIESTE OGGI
....Si chiude con due osannatissimi bis, e tutti in piedi a battere le
mani sulle marce folk condite dalla fisarmonica e dal violino dell
’uomo-orchestra Alessandro Simonetto....
IL PICCOLO
....Nella band spicca il polistrumentista triestino Alessandro
Simonetto....lo ritroviamo con un’altra grande della nostra musica. Cui
presta per l’occasione i suoni del violino, della fisarmonica, delle
tastiere, della chitarra acustica, del mandolino. E visto che non gli
basta ancora, ci mette anche un fraseggio di sax....
RON
LA REPUBBLICA
....Con Ron sono Paolo Bianchi alla batteria....Alessandro Simonetto,
straordinario polistrumentista con sax, chitarra, mandolino,
fisarmonica, tastiere e violino....
GUCCINI
IL GAZZETTINO
....Ai musicisti di Guccini, un vero sestetto all-stars, si è
affiancato per un solo pezzo l’incisivo intervento del musicista
triestino Alessandro Simonetto, al violino, clamorosamente applaudito
dal pubblico di casa.
ZENOBI
LA REPUBBLICA
....”Era un disco voce e chitarra....”Suonata però da un solo musicista, Alessandro Simonetto,
straordinario, già accanto a molti grandi italiani, dai Gang a Fiorella Mannoia….
....“Dopo qualche mese l’ho chiamato, gli ho spedito le canzoni e lui
mi ha mandato le basi. Perfette. Aveva suonato da solo tutti gli
strumenti, io ho aggiunto qualche chitarra e la voce. E’ straordinario
come mi abbia capito completamente, come sia entrato con facilità nel
mio mondo poetico. Non è facile....”.
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